venerdì 24 novembre 2006

“IL Broglio delle Elezioni”.....ora i calcoli li facciamo noi.

Nell’attesa di leggere, se mai succederà, i risultati dei controlli che verranno fatti alle schede bianche incriminate, facciamo due conti con le informazioni che siamo riusciti a carpire.
Segnaliamo altre stranezze relative al 9 e 10 aprile.
I dati sulla regione Puglia si trovano alla
Prefettura di Bari
Leggete i nostri calcoli, confutateli con il link sopra riportato e LASCIATE UN COMMENTO CON IL LINK DI CITTA SOSPETTE O CRITICHE SUI CALCOLI ESEGUITI. VOGLIAMO RACCOGLIERE PIU' DATI POSSIBILI. GRAZIE!.
In fondo alla pagina
, potete scaricare i dati su schede bianche e nulle ( Puglia – non valide, bianche e nulle) e quello sui votanti ( Puglia – elettori e votanti) comune per comune. I dati sono poi aggregati per province e, in fondo ai tabulati, si trovano i risultati complessivi regionali. Sorpresa! Se sommiamo tutte le schede bianche dei comuni di una data provincia (abbiamo provato con quella di Foggia), il totale è inferiore a quello riportato (per Foggia, 5.021 contro 10.042 ). Da notare che la percentuale sul totale dei votanti (387.988) riportata, cioè 1,294%, è del tutto sbagliata se si usa 10.042, ma giusta se si usa 5.021. Se facciamo questa verifica comune per comune invece i conti tornano. A livello regionale, vengono riportate 73.234 schede bianche a fronte di 259.7411 votanti, cioè il 2,82%, mentre la tabella riporta un misero 1,409%. Insomma, nei riepiloghi, provinciali o regionali, spuntano fuori decine di migliaia di schede bianche in piu` rispetto a quelle elencate comune per comune.
O forse, volendo essere maligni, ritoccando le tabelle, si sono dimenticati di correggere i dati aggregati per provincia o regione. In ogni caso, le tabelle pubblicate dalla prefettura di Bari sono sbagliate, e qualcuno dovrebbe spiegare perchè.
Cosa ne pensate?

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Interessante, ricerco nella mia prefettura, e posto ciò che trovo.
Ripostate tutti i risultati, raccolti.

Marcello B.

Anonimo ha detto...

Sembra vero, ho controllato per la provincia di Bari. Diabolico...

enrico

Robert Allen ha detto...

Grazie, ricerca anche le altre città e inviaci cosa hai trovato.

Robert Allen

giacomo ha detto...

scusate..in provincia di Lecce ne ho contate 9772 a fronte di un totale riportato di 20.074 !!!!!!!!!!!!!

chi me la spiega questa???

BROGLI!!!

Robert Allen ha detto...

Abbiamo notato anche noi
Infatti nel fascicolo metteremo sia le città con dei dati quantomeno discutibili, sia quelle che potrebbero essere teoricamente in linea con le elezioni precedenti.
Rimane il fatto che quella da te citata e una anomalia.
Robert Allen

Anonimo ha detto...

posso essere utile?
Come devo fare per controllare?
Grazie
Gioix

Robert Allen ha detto...

Ciao Giorgia, grazie per la tua disponibilità.
Ricerca nei siti delle prefetture della tua regione i dati relativi alle votazioni delle città, e segui le indicazioni del post.
Lascia perdere Padova e Vicenza, le abbiamo già controllate......siamo della stessa regione!!!.

Scusaci per la tardiva risposta, ma dopo una notte davanti al pc.....ci siamo presi 2 ore di riposo.

MaxPP ha detto...

Interessante, e hai fatto bene a diffondere il mio post (che non so da dove hai preso, visto che sono giorni che diffondo l'informazione). Se la prossima volta citi anche la fonte da cui fai copia e incolla, direi che l'informazione e` completa e il servizio e` corretto.

Ciao e buon lavoro,
Massimo Pietroni

Antonio ha detto...

Per me davate i numeri in quel post di 7 anni fa.

Antonio ha detto...

Cioè,l'accusa di Deaglio era che il ministero avesse ridotto il numero di bianche proveniente dai comuni.
Tipo:i comuni comunicano 50000 schede bianche,ma il ministero ne fa risultare solo 25000.
Però allora per un errore in Puglia era avvenuto il contrario,i siti dei comuni e delle prefetture davano poche bianche,invece il sito del ministero le dava esattamente il doppio.
Erano 36000 per la prefettira,ma 72000 per il ministero.
Era un chiaro errore materiale,però i boccaloni la presero come la prova di un broglio,senza ragionare.