mercoledì 20 dicembre 2006

L’ “Anomalia”......DI PIETRO

Non ve dubbio che la priorità necessaria per una svolta del nostro paese sia la continua ricerca, ed il conseguente aumento della LEGALITA’, in tutti i settori, a tutti i livelli.
Perchè ciò avvenga, serve una “ANOMALIA POLITICA” che leghi sia chi è orientato a sinistra, sia chi a destra. Non stiamo parlando di una nuova DC, nemmeno di un “centrismo moderato”, SOLO DI UNA FONTE POLITICA CHIARA, CHE ABBIA COME SCOPO IL VOLERE DELLA POPOLAZIONE. In tempi cupi come questi, (IL GOVERNO NELLA VOCE DI PRODI, NON E’ ANCORA RIUSCITO A SPIEGARE ALCUNCHE’ DELLA FINANZIARIA) esiste una anomalia. Di Pietro è un’anomalia!. Non ve dubbio. A suo modo, ma è un’ anomalia politica. È un ministro blogger!!!.Un ministro intenzionato a sfruttare la popolarità dei sistemi di video sharing per comunicare con i cittadini e spiegare le proprie scelte. Un fatto inedito, che apre anche nel nostro paese nuovi scenari per la comunicazione politica, la trasparenza e le denunce dell'azione di Governo. Antonio Di Pietro, ministro delle Infrastrutture, sul proprio blog, presenta il video senza commenti o comunicati stampa: ha incontrato il favore dei lettori del blog, per la chiarezza del messaggio che ha voluto veicolare in questo modo inedito. Il suo blog, continua a ricevere consensi, e pare oramai assurdo non capire che il collegamento esistente tra il ministro delle infrastrutture e Beppe Grillo, non si limita solo ad un fatto informatico.
Credo che a breve Di Pietro entrerà ad essere studiato nelle università dove si analizzano i fenomeni mediatici.
L’ANOMALO DI PIETRO NON MOLLA LA PRESA..
Prendiamo spunto da un’intervista che il presidente di Italia dei Valori a rilasciato a Comincialitalia. Ricordate il tetto agli stipendi d'oro dei manager che il governo aveva promesso?. Sparito dalla finanziaria. Ricordate i tagli sui costi della politica che Prodi e D'Alema avevano sbandierato come dimostrazione di serietà?. Non è previsto neppure un taglio in questa manovra. Una presa in giro insomma. Agli italiani, a noi. Il ministro Antonio Di Pietro è in Parlamento a dare battaglia. A chiedere che siano reintrodotti immediatamente per decreto questi provvedimenti. E ha denunciato anche la truffa del rimborso e del finanziamenti ai partiti. Una forma scandalosa di 'furto' legalizzato della piovra partitica. (continua)
Di Pietro ha fissato una data per cambiare 'senza se senza ma', come dice lui. Il consiglio dei ministri del 27 dicembre, nel quale devono essere corrette queste nefandezze ai danni dei cittadini. Non ve dubbio bisogna far giungere al ministro Di Pietro un forte, fortissimo consenso popolare.
Ti sosterremo Di Pietro, anche questo blog nel suo piccolo lo farà. Ma avrài anche la certezza che non ti faremo passare nessun tentennamento.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

E' unico.

solo lui si mettein gioco.

attilio

Arananda Pratarab ha detto...

Sono due gran paraculi.

Arananda Pratarab

Anonimo ha detto...

Un grande , peccato che l'abbia capito soltanto dopo le votazioni
:-(

Anonimo ha detto...

E' PASSATA,CON LA FINANZIARIA, LA LEGGE SALVA LADRI?

Martin ha detto...

Ha un partito che non conta un cazzo.

Casini e Mastella assieme.....e di pietro è finito.

Anonimo ha detto...

Ha bisogno di maggiore sostegno. Facciamoglielo sentire, dal momento che è l'UNICO coerente (che si sia d'accordo o meno con lui). Tutti gli altri hanno fatto le solite promesse preelettorali puntualmente dimenticate.
Lui no.
Che si sia di destra o di sinistra, questa è una cosa di cui bisogna dargli atto.
E poi il suo partito conta più di quello di Mastella, ma il Ceppalone è una vecchia volpe (e una vergogna per l'Unione) e si gioca molto bene la carta del ricatto, con i pochi punti che può mettere in campo.
Se lo facesse anche Di Pietro, il governo dovrebbe davvero piegarsi!
Forse dovrebbe osare un po' di più.

Anonimo ha detto...

Fateglielo sentire, il sostegno. Qui c'è un sondaggio su quale politico ha lavorato meglio:

http://notizie.alice.it/community/dilatua/sondaggio.html?466

Di Pietro - chissà come mai - è in testa!

Auguri a tutti.

Anonimo ha detto...

DI PIETRO è un grande!

Mauro ha detto...

Seguo Di Pietro da quando ero ragazzino. E' un uomo onesto e giusto (in parlamento è l'unico o quasi). E'un pò impacciato mentre la rockstar del nanetto ha sempre il suo sorrisino falso di chi te lo ha appena messo nel c. Ci vuole la cultura dell'onestà e secondo me a molti brucia pagare le tasse.Complimenti per il blog.

Mauro.