domenica 17 dicembre 2006

"Liberté, Égalité, Fraternité".........tranne in Africa

Senza troppo rumore, così poco che non se ne è accorto nessuno, la Francia è intervenuta in Repubblica Centrafricana per liberare il presidente Bozize da una ribellione e sta combattendo in Ciad contro l’opposizione al tiranno Idriss Deby Itno. Il generale Guillou ha sostituito il generale Pérez sul campo e in pochi giorni ha avuto ragione dei “ribelli” che avevano occupato diverse città nell’Est della Repubblica Centrafricana. Installatosi nella riserva naturale dell’Ouandja-Vakaga, a circa 800 chilometri a Nord-Est della capitale Bangui, il comando francese ha mosso il reggimento di paracadutisti “1er Rpima” (Régiment de parachutistes d’infanterie de marine) di Bayonne e i COS (commandos opérations spéciales) che, con l’aiuto dei Mirage, hanno facilmente avuto ragione dei combattenti dell’UFDR (Unità Nazionale dell’Opposizione) in meno di una settimana. Ben poco avrebbero potuto contro la ribellione il centinaio di soldati ciadiani inviati da Deby a sostenere il golpista Bozize da lui stesso (con l’aiuto francese ) portato al potere con un golpe nel 2003, o le forze centrafricane che si sono rifiutate di combattere contro i “fratelli”.
Il colonialismo è nel DNA dei francesi, ma l' ONU cosa sta facendo?.
Perchè nessun quotidiano riporta la notizia?.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

I corpi scelti hanno inviato.

Peggio degli inglesi.

Roland

Anonimo ha detto...

l'ONU è divenuta una entità tritasoldi.

Il silenzio è normale.

Marisa R.