domenica 7 gennaio 2007

"Cercasi.....Europa 7 disperatamente"


Vi ricordate Europa 7, la tv fantasma che sin dal 1999 doveva occupare un tasto sul nostro telecomando ma che nonostante le concessioni ottenute è sempre rimasta spenta?. Praticamente doveva prendere il posto di rete 4. Ricordate Francesco Di Stefano, il suo proprietario, che da allora non ha mai smesso di lottare per far valere i propri diritti, prima davanti alla Corte Costituzionale Italiana e ora davanti alla Corte Europea di Giustizia?. Il 30 novembre 2006 si è tenuta in Lussemburgo l'ultima udienza, che ha gettato nello sconforto Di Stefano: "E' uno scandalo" ha dichiarato a caldo l'imprenditore. "E’ come se non fosse cambiato il governo". La Corte Europea doveva stabilire se il passato governo non fosse stato un po' troppo malevolo nei confronti di un'imprenditore che aveva tutto il diritto di trasmettere ma che non ha mai avuto le frequenze, e un po' troppo benevolo nei confronti di un'altro imprenditore senza concessione, che dal 2003 avrebbe dovuto traslocare sul satellite. Quel giorno pare che l'avvocatura dello Stato abbia mantenuto la linea difensiva sostenuta all'epoca in cui il piccolo/grande cavaliere Berlusconi, amante della libertà era al governo (udienza datata febbraio 2006). L'avvocato dello Stato (Paolo Gentili, da non confondersi col Paolo Gentiloni ministro) allora sostenne che la legge Gasparri non difettava in pluralismo. Il Governo con un Premier "liberale", proprietario di una tv a rischio di trasloco, come poteva difendere un concorrente del Premier stesso?. Ci teneva a prorogare l'esistenza della propria creatura a rischio (seppur pirata), che serviva a diffondere programmi nuovi e tanti consigli per gli acquisti. Gli interessi in gioco erano chiari. Ma ora il governo è cambiato. Prima delle elezioni l'Unione cavalcò l’onda della questione del riassetto radiotelevisivo, giurando interventi sulla “infamia” di Gasparri. Una volta vinte le elezioni, una piccola retromarcia, ecco una banale ripromessa di darle una “sistematina”. Questo prima del 30 novembre. Poi l'ennesimo miracolo italiano: anche sotto Prodi l'avvocatura dello Stato ha difeso la legge voluta dal piccolo imprenditore di Arcore.
Riportiamo un arrangiamento di agenzie e dichiarazioni rilasciate dopo l'udienza:
30 novembre:
(da agenzia Apcom) In Lussemburgo Avvocatura dello Stato non ha modificato nulla in punto di diritto rispetto alla memoria difensiva del precedente Governo. Secondo avvocati di Europa 7 l'avvocatura dello Stato non ha fatto propria la posizione del Governo attuale che prendeva le distanze dalla Gasparri.
7 dicembre: Di Pietro (ad Anno Zero) rivela che il Governo stupidamente non si era reso ben conto che bisognasse insistere presso la avvocatura dello Stato per cambiare rotta fermamente. Prodi gli avrebbe confidato che non sapeva.
11 dicembre: (da agenzia Quomedia) Gentiloni si discolpa: l'avvocatura ha perseverato in autonomia, nonostante avesse ricevuto indicazioni diverse in merito.
13 dicembre: (da agenzia Quomedia) L'avvocatura di Stato replica a Gentiloni spiegando che la questione è mal posta: la legge Gasparri non è la colpevole, bensì i problemi di Europa 7 nascono dalla legge Maccanico del '99. Tra le pieghe della Gasparri, addirittura si aprirebbero spiragli per ottenere le frequenze.
Davvero avvincente la vicenda Europa 7. Dalla trama ci appare chiaro che non c'è mai stata una forte volontà di difendere Di Stefano e la sua struttura. Altrimenti Governo e Avvocatura si sarebbero chiariti subito e non a cose fatte, e per di più attraverso comunicati stampa. Perchè questo distacco?. Si apre un’antipatica ma verosimile possibilità: i due schieramenti potrebbero essere d'accordo!!!. Prove tecniche di "Ampia coalizione", in italiano...”Grande Inciucio”?. Probabilmente la torta delle licenze televisive era troppo appetibile per lasciarne una fetta nelle mani di uno sconosciuto imprenditore abruzzese. Una fetta così importante meritava un titolare "di serie A". Ed ora spunta DeAgostini come futuro possibile alternativa nel panorama televisivo italiano. Non un vero concorrente, perchè in Italia la competizione nelle alte sfere del mercato è una pagliacciata evidente. Serve essere un soggetto più "a norma" per ottenere le frequenze, ben aggrappato alle "sottane della politica". Europa 7, alla fine dei conti, rappresenta più un problema per l'equilibrio supremo dei grossi poli televisivi che una soluzione per affermare il pluralismo. Di Stefano in tale scenario rappresenta l’elemento di disturbo. Più o meno come era, tanti anni fa, Berlusconi, quando comparve sulla scena: un'intruso fastidioso che, diversamente da Di Stefano, seppe aggrapparsi alle sottane giuste, (leggi Craxi) ottenendo alla fine di poter trasmettere contro le leggi della repubblica seppure per decreto governativo. Dunque il 30 novembre è cambiato il lato (destra), con l’alternativa (sinistra). Un dest, sinist, dest, sinist. Una marcetta sempre più nauseante e svuotata di ogni contenuto politico. Alternanza di nome non di fatto. Ricordiamoci che questa vicenda potrebbe costare al governo una multa salatissima che pagheremmo noi contibuenti. Siamo in Italia, in fin dei conti possiamo solo permetterci di votare il meno antipatico, non certo il più utile o conveniente per noi. E soprattutto non ci dobbiamo porre troppe domande. Ne basta una sola, semplice, chi controlla la quasi totalità degli introiti pubblicitari?

9 commenti:

Anonimo ha detto...

A mio modesto parere la tv è una cosa seria. E' anche svago, è anche entertainment, è anche il circo, ma è soprattutto educazione, informazione, formazione, strumento di arricchimento e di stimolo culturale.
Quando mai lo è stato? la TV nasce proprio come strumento di omologazione del pensiero,di asservimento ai poteri forti,se non c'è una cultura di base solida a monte (dovrebbe darla la scuola ma sappiamo tutti che non lo fà) non è altro che propaganda e della più subdola. Chi comanda in TV sono le lobby economiche-finanziarie-religiose che ci spacciano per servizio informativo pubblicità occulta ora per l'uno ora per l'altra.(basta vedere i palinsesti durante l'anno e come sono scanditi in base a festività,situazioni politiche,economiche e sociologiche ) proprio perchè la tv è a portata di mano di tutti,non devi uscire di casa e scegliere,hanno già scelto loro per noi.
Ho paura che la TV come la vorremmo noi non esisterà mai,troppi interessi in ballo e non è questione di plurità nè di monopolio,è nata così per le masse per condizionarne la loro vita.

Anonimo ha detto...

Da quando han fatto il mondo,gli ha sempre giovato,governare un popolo ignorante ed affamato.
Ci han governato Augusto i Borgia con i papalini,
promettendoci il paradiso mai svuotando i magazzini;
altri continuano in età moderne,
a volerci far credere che le lucciole son lanterne.

Anonimo ha detto...

europa 7 ? nello stupro generale che hanno avuto i vari d'alema, mastella, bersani, bazoli, confindustria, sindacati, la fiat,.... con le vostre menti bacate, è un altro coito, un altro preservativo usato nella ripresa delle poltrone, altro che bastiglia.
stefano neri

Anonimo ha detto...

Io ho firmato la proposta di legge Perunaltratv, proposta anche da Beppe Grillo, per cambiare le cose a livello pubblico, in modo da avere almeno una Rai indipendente dalle forze politiche e al servizio degli italiani. Berlusconi fa una propaganda politica televisiva inafame. Molte persone non se ne rendono conto, essendo al di fuori di certi meccanismi e credendo che "se lo ha detto la Tv sarà vero". Io ho visto lo schifo prima delle elezioni politiche e ahnche adesso. Ho visto il TG5 che prima di Natale mandava in onda un servizio sulle persone che invece di andare a comprare regali, andavano al banco dei pegni!! O Studio Aperto che raccomandava agli italiani per le vacanze natalizie di stare attenti alla "bomba finanziaria"...la bomba finanziaria??? Ma che cavolo è? Naturalmente è solo un altro modo per mettere gli italiani nel terrore, come fa Bush in America. Gli altri anni in cui il paese stava comunque andando a rotoli a causa dell'euro che aveva dimezzato il valore dei nostri redditi, si vedevano solo bambini felici che andavano a comprare regali e la giornalista di Italia Uno che andava ada intervistare queste povere creature. La manipolazione dell'informazione e la disinformazione è quello che fanno di noi un paese semilibero. Ai vertici Rai ci sono ancora uomoni di Berlusca che assieme a quelli di mediaset ci mettono paura su sviluppi economici futuri del nostro paese, senza spiegarci COS'E' LA FINANZIARIA, COS'E' IL TFR etc. etc. etc. Io credo che la tv debba ritrovare il suo ruolo didascalico.

Mauro ha detto...

Europa 7 dovrebbe prendere il posto di Rete 4, ma il nanetto si sarà opposto figuriamoci. Quando vai a toccargli i suoi interessi diventa una iena.

Anonimo ha detto...

leggo i post e mi sento solo di dire che questo è un'altro dei forum di parte ( non mi si dica il contrario ) sul quale si attacca Berlusconi ( come se fosse il male endemico dell'Italia ) però devo dire che con questo post vi siete dati la zappa sui piedi, e vi spiego perchè: dunque... quando era ministro Berlusconi l'affare Europa 7 è stato manipolato da Lui. ora che c'è il governo Prodi ( quindi Nemico ) l'affare Europa 7 è stato confermato... Giusto ??? allora delle 2 l'una... o Berlusconi è un manipolatore, oppure prodi è un venduto che tralaltro prende per il culo i Suoi elettori... oppure destra o sinistra fanno esattamente i c....i loro alla faccia di Noi poveri deficienti che stiamo ancora quì a credere alle favole politiche. a Voi la risposta.
fabrizio

Staff Politicamente ha detto...

X FABRIZIO

Prima delle elezioni l'Unione cavalcò l’onda della questione del riassetto radiotelevisivo, giurando interventi sulla “infamia” di Gasparri. Una volta vinte le elezioni, una piccola retromarcia, ecco una banale ripromessa di darle una “sistematina”. Questo prima del 30 novembre. Poi l'ennesimo miracolo italiano: anche sotto Prodi l'avvocatura dello Stato ha difeso la legge voluta dal piccolo imprenditore di Arcore.
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Quello che leggi, è riportato anche sul post, come vedi accusiamo sia Berlusconi, sia Prodi.
Ho il dubbio che tu non abbia letto il post.

Ciao.

Anonimo ha detto...

Messaggio n°135 del 08/01/2007

ROMA CAPUT "DE" MUNDI

Sono iniziati i controlli negli ospedali da parte dei Nas dopo la scoperta nella "capitale" di numerosi casi di estrema inadempienza delle norme igienico sanitarie in nosocomi.
Lo scopo di questi controlli è solamente dimostrare che il resto della penisola, in particolare il Nord ed in particolare Milano "sono peggio di Roma". Vedrete che scoveranno molti ospedali in Lombardia "peggio dell'Umberto I", come certificheranno i mass-media.
Non cambierà nulla, da nessuna parte, in seguito a questi controlli.
Solamente La repubblica ed Il Corriere della Sera potranno gioiosamente scrivere che "la Lombardia è peggio del Lazio" e "Roma è meglio di Milano".
Secondo il clichè romano-comunista per il quale "siamo tutti uguali" ma la capitale è meglio di tutti. Come le giornaliste mediterranee dei "tiggi" dalla carnagione sempre più chiara ed il naso sempre più migliorato; Michael Jackson alla ciociara.
Secondo il "patto della crostata" per cui la criminalità esiste solo in Lombardia e Veneto, a Sud la corruzione politica solo in Sicilia, unica regione meridionale del centrodestra. Secondo lo stile per cui in Emilia-Romagna e Toscana la sanità è perfetta, la criminalità e l'inquinamento non esistono. Perché nessuno sa che a Parma su un cavalcavia della A1, (quello verso S. Polo di Torrile) è stato rilevato il livello di PM10 più alto d'italia, a Modena le uniche due centraline per lo smog situate in centro, poiché oltrepassavano costantemente il livello di guardia, sono state SPOSTATE in periferia. Reggio Emilia è in totale balia di bande di criminali immigrati armati di Kalashnikov. Sono solo esempi.
Ma l'Unità, in base ai falsissimi dati di Legambiente e Caritas, può orgogliosamente vergare del "malgoverno" lombardo in materia di PM10 e gestione dei campi nomadi. E che Roma è certamente meglio di Milano.

Canna-Power Team

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il sito anti-italiano per eccellenza

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Anonimo ha detto...

Io voglio sapere se e quanto lo stato italiano dovrà pagare x danni a Europa 7. Perchè se dovrà risarcirla cercherò il modo di non contribuirci con i soldi miei, e spero che tutti la pensino come me. Voglio vedere da dove tireranno fuori i soldi e che motivazione daranno questi farabutti, che non rispettano una sentenza di un tribunale da 12 anni!

Morris.