lunedì 29 gennaio 2007

Gli equilibrismi di Catricalà


Che cosa vuol dire “riequilibrare”?.

Stabilire, o ristabilire, un equilibrio che non c'è. L'obiettivo di una nuova legge sulle tv dovrebbe essere questo. Stabilire i nuovi equilibri, oppure crearne di nuovi. In questo "passaggio" qualcuno ci perderà?. Certamente sì!!!!, ci perderà chi finora ha beneficiato dello “squilibrio”. Si chiama Mediaset l'azienda che, incommensurabilmente più di altre, ha goduto della situazione anomala della tv italiana. Sì, si, niente scandali, si chiama Mediaset.

Dire come fa il presidente dell'Antitrust Catricalà, che mettere un tetto alla pubblicità delle tv, e di Mediaset in particolare, “impedirebbe all'azienda di crescere”, è insieme una banalità e un'astrazione. E' un'astrazione perché non tiene conto di un trentennio di abusi, favoritismi e illegalità in cui si è sviluppata la forza di questa azienda. Ed il centro sinistra farebbe bene a non indossare ad ogni costo le vesti dell'agnello.

Una legge saggia, che “riequilibra”, non può che danneggiare chi sullo squilibrio ha costruito un impero mediatico e politico.
È il prezzo dell' equilibrio.
Sarebbe giunto il momento!!!!.

5 commenti:

RafaganoTamburo ha detto...

Il momento era già giunto anni ed anni fa, ma Prodi e compagnia non fecero nulla...
Ora qualcosa si muove...sarà la volta buona? Ho i miei dubbi

Anonimo ha detto...

Io manderei mediaset, la merda che ha prodotto e i suoi squallidi dipendenti al macero tutti in una volta...altro che comprensione!

Anonimo ha detto...

Forse hai ragione,forse.
Ti scandalizzi di come Mediaset ha fatto per arrivare dove è arrivata?
Ma Prodi non è quello che ha gestito la faccenda IRI o la questione Ciro? Mi parli di antitrust:e la FIAT che spazio lascia alla concorrenza grazie ai favori di governi compiacenti? E la Olivetti che a meccanizzato le poste con macchine nuove ma sorpassate da anni (inutilmente visto come va l'azienda).E la madre RAI non ha avuto favori?Per evitare che gli Italiani non pagassero piu "l'abbonamento" il canone si è trasformato in tassa e nonostante i paracchi milioni di euro incamerati,non riesce a far fronte alle TV commerciali.Non solo,ma ci propina programmi uguali se non peggiori delle altre reti.Non dobbiamo essere per forza o di destra o di sinistra ma oggettivi eusare la nostra testa.
Ciao Dario

Anonimo ha detto...

l'odio per Berlusconi non vi fa capire un caxxo... andate a cagare COGLIONI

Anonimo ha detto...

Il blog è davvero ok.