mercoledì 24 gennaio 2007

I tanti amici della Goldman Sachs

Nel caso non riusciste a visualizzare il video, il link è: http://www.youtube.com/watch?v=VA3Bmqlhu1I&eurl=
Il video che vedrete è realizzato da Sandro Pascucci, che da anni, tra mille ostacoli e ostruzionismi, porta avanti la denuncia del “Signoraggio”. Riteniamo che molti di voi abbiano gia approfondito questa annosa questione, o l'abbiano affrontata in modo blando, ma si siano posti delle domande. Il nostro consiglio e di visitare in maniera approfondita il sito sul signoraggio!. Su GOLDMAN SACHS e i suoi interessi, abbiamo cercato di darvi un’ informazione completa anche se non dettagliata. E dovrebbe servire per far capire come funziona il sistema reale di potere a livello mondiale e cosa rappresenta in realtà la super potenza statunitense. GOLDMAN SACHS. Macina miliardi e mette i suoi uomini ai posti di comando in tutto il mondo. Una banca d'affari o un megacentro di potere planetario?. È la banca d'affari più importante del mondo che ha appena annunciato i nuovi record aziendali: il 2006 chiude con un profitto annuo di 9,5 miliardi di dollari, in crescita del 70%, una capitalizzazione di mercato di 85 miliardi di dollari, il titolo in Borsa salito da $54,52 a $80,13 in un anno e, quel che più conta, bonus ai dipendenti per un valore complessivo di 16,5 miliardi di dollari. Gli uomini Goldman sono dappertutto. Joshua Bolten, attuale capo di gabinetto della Casa Bianca, è un ex dirigente Goldman, ed è stato lui a consigliare il presidente a nominare Paulson. Anche Robert Zoellick, vicesegretario di Stato, viene dalla banca d'affari. William Dudley, capo della Federal Reserve Bank of New York. Jon Corzine, ex senatore democratico e attuale governatore del New Jersey, è un ex presidente Goldman. Mentre Philip Murphy, dopo anni alla Goldman, è stato appena nominato responsabile della raccolta fondi per il Comitato Nazionale del partito democratico, un ruolo chiave in vista delle presidenziali del 2008. A livello internazionale la musica non cambia: Mario Draghi, governatore della Banca d'Italia S.P.A., è un ex partner della Goldman, per non dimenticare il Romano Prodi, nostro presidente del consiglio, e per finire aimè anche Mario Monti. Alcune citazioni per spiegare l'etica della Goldman sono quelle di John Whitehead, "La Goldman è un'azienda dove l'amore per il denaro si intreccia con quello per il servizio pubblico", e quella di Stephen Hess, analista alla Brookings Institution: "Non si tratta di occupazione del potere: hanno tanti soldi a disposizione che guadagnarne altri non ha più senso, e a un certo punto della vita la visione aziendale li porta dalla banca alla politica, alla filantropia". La Goldman nel mondo della politica e del business crea spesso sconcerto per i conflitti di interesse che ogni giorno emergono dalla sua attività. Ha le mani ovunque, e sempre più spesso il suo ruolo di consulente e di investitore nel capitale di decine di società di primo piano suscita proteste. È accaduto recentemente, quando il New York Stock Exchange, cioè la Borsa di Wall Street, si è fusa con Archipelago, una società di trading elettronico. L'accusa, poi svanita dopo settimane di trattative riservate, era che il valore di Archipelago fosse stato sopravvalutato dalla Goldman che non solo era la banca d'affari di entrambe, ma aveva anche una partecipazione azionaria in Archipelago. Ciliegina sulla torta, il presidente del New York Stock Exchange era John Thain, ex numero due della Goldman. Gli esempi di questo tipo sono decine. In aprile un consorzio guidato dalla Goldman ha vinto una gara per acquistare lo Shuanghui Group, la più importante azienda per la lavorazione industriale della carne in Cina, ma sull'operazione gravava l'accusa di conflitto di interessi, perché la Goldman possedeva anche il 13% della principale azienda concorrente cinese. Goldman realizza la maggior parte dei suoi profitti comprando e vendendo aziende. Nei primi mesi del 2006, per esempio, ha speso 2,6 miliardi di dollari per acquisire il 5% della Banca dell'Industria e del Commercio di Pechino, la più grossa banca di Stato cinese. In ottobre, quando la banca si è quotata in Borsa, la Goldman si è trovata con un profitto di 949 milioni di dollari. Per coloro che criticano, spesso a comando, chi è fedele alla “teoria del complotto”, (ma quale complotto??, quando si ordina perentoriamente agli altri e questi eseguono senza una obiezione, non si tratta di complotto!) tutto ciò che appare alla cosiddetta luce del sole non costituirebbe un potere segreto sovranazionale.....ma, se così fosse, TUTTI sarebbero capaci di speculare sui valori finanziari, valori del tutto fittizi sui quali si può guadagnare soltanto se si creano a monte delle valutazioni su misura per la speculazione, come fanno quelli della Goldman. Cosa che non succede proprio perchè il POTERE REALE è nelle mani della FINANZA INTERNAZIONALE, di cui Goldman è un'espressione di vertice, antinazionale per esigenza, nemica dei popoli, globalizzatrice, usuraia, affamatrice di popolazioni che non possono difendersi, programmatrice di Multinazionali che eseguono tassativamente gli ordini speculativi, finanziatrice di ESERCITI (privati o meno, ma sempre al suo servizio). IL VERO CANCRO DELLA SOCIETA' UMANA COI TENTACOLI IN TUTTO IL MONDO. Il fatto poi che facciano anche la beneficienza fa veramente ridere.
Anche gli aristocratici della Repubblica e dell' Impero di Roma avevano i clientes cui donare tutte le mattine e finanziavano abitualmente "panem et circenses".

6 commenti:

Sabina Valbani ha detto...

La Banca d’Italia è privata?.

Vedete complotti ovunque.

banca d'italia ha detto...

la banca d'italia in teoria è privata, in pratica è .... privata.

Anonimo ha detto...

sabina vive nel paese delle meraviglie!!

Giovanni Sandi

http://www.signoraggio.it

Mauro ha detto...

Ciao Staff

Se la Goldman Sachs ti facesse una proposta di lavoro tu accetteresti?

Nei film vince sempre il buono, mentre nella vita reale è il contrario. Ha ragione sabina non bisogna vedere complotti ovunque, la vita stessa è un complotto. Se hai una famiglia, figli, mutuo da pagare, il tuo capo di traverso e tiri la cinta dei pantaloni tutti i giorni e qualcuno ti proponesse di guadagnare 3 volte tanto alla faccia della legalità, della morale quante persone si tirerebbero indietro?

FORSE E' PROPRIO QUESTO CHE VOGLIAMO CAMBIARE, SCRIVENDO SU BLOG GRATUITI, PRIVI DI PUBBLICITA'.

Ottimo articolo Staff

marco butti ha detto...

cara, finalmente qualcosa di vero e interessante. chissa' se dicendo come stanno veramente le cose riusciremo a fare capire all'italico popolo come ci hanno infinocchiato dal dopoguerra ad oggi. diciamo anche che non solo il mortadella è uomo di Goldman Sachs, ma anche l' ebreo Padoa Schioppa, e Mario Draghi, governatore(sic) di bankitalia.

Anonimo ha detto...

La banca d'Italia e' privata.
Lo scrivono loro stessi...(vedi link)

http://www.bancaditalia.it/la_banca/partecipanti/Partecipanti.pdf