giovedì 4 gennaio 2007

Contenitori........di Armi Atomiche

Venerdì 28 luglio 2006 l'associazione “Beati i construttori di pace” e il comitato “Via le bombe dall'Italia”, denunciarono a Roma la presenza di ben 90 bombe atomiche nelle basi di Aviano e Ghedi Torre per una potenza 900 volte superiore alla bomba sganciata nel 1945 su Hiroshima. Tiziano Tissino (Beati i costruttori di pace), Joachim Lau, avvocato della Ialana (Tnp): la presenza di ordigni a Aviano, quindi, è illegale dal punto di vista formale e inaccettabile nella sua sostanza. Ma torniamo al 2007. Normalmente non è nostra consuetudine appoggiare appelli o petizioni che arrivano dalla Chiesa Cattolica e dai suoi esponenti. Tranne in rari casi ci “esponiamo”. Oggi alla conclusione della Marcia della Pace a Norcia, mons. Tommaso Valentinetti, presidente di Pax Christi Italia denuncia “la presenza incostituzionale” sul territorio italiano di “90 bombe atomiche americane, sulle quali va fatta subito chiarezza da parte del Governo” ed un forte sostegno alla proposta di legge italiana per la moratoria totale di produzione, commercializzazione e uso delle cluster bomb. Mons. Valentinetti aggiunge che “Il problema è che si stanno sviluppando e sperimentando alcune armi nucleari tattiche, con un raggio di azione limitato. Non vorrei che questi nuovi strumenti di morte si giustificassero come possibili perchè non di distruzione di massa. Non è più sufficiente quindi chiedere la non proliferazione delle armi nucleari”. Analizziamo le cose: esistono dei Trattati ratificati che spingono verso lo smantellamento almeno parziale di questi strumenti di morte, l’unica certezza è che non sappiamo con chiarezza se effettivamente sta avvenendo. Si deve paragonare l’atomica alle armi di distruzione di massa ( che altro sarebbe?) e quindi, come le armi chimiche e batteriologiche, non sussiste più alcun motivo per giustificarne la presenza, la produzione, la vendita, l'uso, anche solo come minaccia. Inoltre evidenziamo quanto sia inaccettabile il doppio standard fra “possessori” e “non possessori” di armamento atomico. Una legge è già stata presentata al senato, equipara le clustr bombs alle mine antipersona e ne chiede l'abolizione della produzione e stoccaggio in Italia. Cosa aspettano i parlamentari italiani ad approvare al più presto la proposta di legge?. Il ritardo è forse dovuto, oltre al conosciuto menefreghismo della maggior parte dei politici italiani, al fatto che l'Italia è al 4° posto come produttrice mondiale e al 2° come commercio di armi leggere, mantenendo costantemente la sua leadership mondiale?. Anche per queste si dovrebbe inoltrare una legge per allargare il controllo democratico di produzione e commercio di armi leggere chiarendo chi produce, a chi vende e quali banche fanno da appoggio simile alla legge 185 che purtroppo non contempla il capitolo ”armi leggere” ad uso “non militare”. "Monsignore lei chiede maggiore coraggio per dar fine al sistema guerra che sta imperversando in ogni modo". Ma deve imporre il chiarimento da subito che la guerra si maschera di umanitario, di libertà, di democrazia, di cooperazione e continua a calpestare troppe donne, uomini, vecchi e bambini, popoli e regioni, si usano termini come portatori di pace o di libertà per giustificare tali crimini, fatto questo passo, potremmo parlare. Una legge contro le armi leggere, lo smantellamento degli ordigni atomici in Italia sono priorità necessarie, non ve dubbio (cosa non è priorità in Italia oramai?), ma caro monsignore i vari Mastella, Casini, Rutelli, etc., tanto vicini alla sua chiesa, che fanno?.
Non possiamo appesantire di altri fardelli IL DIPENDENTE DI PIETRO, L’UNICO CHE IN QUESTO MOMENTO SEMBRA SIA SULLA ROTTA GIUSTA, faccia calmare il Mastella, che in questi giorni ha evidenziato di che pasta è fatto il “centro” della politica Italiana!!!!.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Messaggio n°133 del 03/01/2007

"HANNO UCCISO SADDHAM...MA NON CI CREDE NESSUNO"

" Capodanno è tempo di festa, di baldoria, di scherzi goliardici, di cose pazze.
A Capodanno si osa di tutto e di più, si chiude un anno e se ne inizia un altro.
E siccome dovevano farci un bel regalino e raccontarci al barzelletta di fine anno, ci han propinato il teatrino dell'impiccagione di Saddham Hussein, come se di stupidaggini non ce ne fossero già abbastanza in giro.
Quanti di voi si sono accorti che quello non è Saddham ma un sosia?
Quanti di voi hanno capito che questa è tutta una messa in scena?
Quanti di voi han capito che quelli sono attori pagati per fare il teatrino e che è tutta una grande bufala mediatica?
Quanti di voi han capito, che quel cappio non ha mai ucciso Saddham e che non è morto nessuno?
Fateci caso.
Confrontate la faccia del Saddham che ci spiattellano in tivù in questi giorni con le vecchie imamgini del rais.
La fronte di Saddham è molto più bassa di quella dell'uomo che fingono di impiccare, l'attaccatura dei capelli è diversa e i denti del rais sono bianchi e drittissimi, invece quelli del sosia sono storti, marroni e tutti marci.
Come si fa a credere a queste barzellette?
Dovevano far vedere che la guerra in Iraq è cosa buona e giusta, dovevano farci credere che la democrazia agisce bene e che i cattivi vengono eliminati per il bene dell'umanità.
Ma non è morto nessuno.
Saddham è nascosto da qualche parte in Sudamerica , protetto dalla Cia , che gioca a scala quaranta con Bin Laden, anch'egli protetto dalla CIA e amico della famiglia Bush.
Fu proprio la CIA a mettere Saddham alle redini dell'Iraq e a finanziarlo contro Khomeini.
La CIA ne sa una più del diavolo.
Devono farci vedere che l'America è giusta, che sconfigge il male, che esporta democrazia, diritti e libertà in tutto il mondo e lo fa a suon di bombe, morti e stupri.
Si sono inventati la storia delle armi chimiche, quando poi armi non ce ne erano e se anche ci fossero state, mi risulta che sia proprio l'america a produrle e a venderele al mondo intero, ma se lo fa lei, va bene, se lo fanno gli altri no.
Se i morti li fa un Saddham qualsiasi in nome della dittatura, non va bene, se invece li fa l'impero americano nel nome della democrazia, quelli van sempre bene, son sempre giustificati.
Se Saddham miete morti, va ucciso, per insegnargli che uccidere è sbagliato, se i morti li miete l'america, quelli vanno bene, l'america non la punisce nessuno.

Mi piacerebbe sapere con quale coraggio l'America fa la morale agli altri quando è l'unico paese al mondo che ha sganciato la bomba atomica, con le conseguenze devastanti che ne sono derivate, che finanzia scuole di guerra e di tortura, dove sforna mostri e che tutt'ora pratica la pena di morte, dove uccide per insegnare che uccidere è sbagliato, e a farne le spese, son sempre i negri, i pellerossa, i poveracci , i disadattati e i malati psichiatrici.
I ricchi, non li ammazza nessuno.

Se Saddham meritava la morte ( cosa che io non credo), la merita anche Bush, per tutti i crimini che commette contro l'umanità.
Perchè nessuno impicca Bush?
E' lui quello da ammazzare, mica Saddham.
Bush è il criminale numero uno.

Ma tutto questo..succede solo da Mc Donald's."

di Lola Zorza del Canna-Power Team

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

PODCAST: http://www.fottilitalia.com/ABpodcasting.rss

my pipe ha detto...

Ho appena finito di leggere un post su libero.it che parlava dell'intervista del ministro Mastella sul comma Fuba e che attaccava vergognosamente il ministro Di Pietro e lo definisce alla stregua diun farabutto impiccione. Come votante della sinistra, come cittadino italiano, e penso come quasi la totalità dei cittadini italiani , sono sdegnato delle parole di un Ministro come Mastella, che io personalmente non gradisco al governo, che difende non si sa quali interessi,ma sicuramente non gli interessi di coloro che lo hanno votato. Dimissioni immediate di una persona del genere.
Continui così On Di Pietro. Abbiamo tutti cinque anni di tempo per provare a farla contare di più nella politica italiana. Complimenti per il suo lavoro.

Staff Politicamente ha detto...

X my pipe.

ho letto l'articolo, ed è vergognoso.
Ancor più vergognoso è che un ipocrita colluso,come il mastella, con una manciata di voti stia seduto in uno dei ministeri più importanti e continui a minacciare di cercare consensi al di fuori della coalizione, se non si fa a modo suo. Concordo..."Dimissioni immediate di una persona del genere". Il sostegno verso Di Pietro, mi sembra stia aumentando ogni giorno, utilizza i consigli di Grillo, ed ecco che è decisamente più efficace come comunicazione, senza parlare del blog, che è secondo a quello di Grillo solo per la quantità di commenti. Ogni giorno trovo sempre più strano, e lo chiedo pure a te, come mai, io che da sempre voto sinistra, aumenti l'appoggio e la stima verso una figura che da sempre è orientato a DX.....LA LEGALITA'......quello che manca in Italia.

X Staff

Robert Allen

my pipe ha detto...

Sicuramente Di Pietro, dopo alcuni anni di oblio, sta ritornando l'icona della legalità in Italia, e tutti sappiamo quanto ce ne sia bisogno.
A mio avviso,comunque, il ministro Di Pietro sta uscendo dalla tradizionale schematizzazione di destra e sinistra, sta piantando un nuovo seme di identità socio politica, ma non a livello italiano, forse esagero, ma una nuova identità a livello mondiale.
Un nuovo modo di fare politica, o forse un ritorno al vero concetto di politica come ce l'hanno tramandata i greci ed i romani poi, un uomo del popolo, che serve il popolo. Ma vi ricordate, io no purtroppo, non con precisione, in che epoca storica i politici dovevano pagare per poter amministrare e non essere pagati? quando i politici non potevano stare più di un certo tempo al potere, per evitare inciuci e corruzioni? (Antica grecia?) quando potevano essere allontanati ed esiliati se venivano accusati di corruzione? (Grecia mi sembra? Dovrò ripassare unpo' di storia)
Non vorrei esagerare,ma DiPietro io lo confronterei ad un nuovo Giulio Cesare, il grande condottiero che viveva, dormiva, mangiava con i propri soldati.
Ecco per me DiPietro rappresenta questo, un nuovo condottiero che segue i suoi ideali e le sue idee, come il Giulio Cesare, ma che lo fa insieme ai suoi soldati, senza trincerarsi nella retroguardia, ma combattendo in prima linea. Ed è per questo che piace.
Le sue idee possono essere anche non condivise, ma il modo con cui le difende e cerca di attuarle sicuramente gli rendono merito.
Avere il potere e prendere decisioni è difficile, e molte volte a molti di noi le decisioni prese possono sembrare assurde, ma se vengono spiegate sicuramente sono più digeribili(vedi caso autostrade). La classe politica italiana tutta è oramai accecata dal potere, e molte volte non se ne rende conto, anche perchè oramai è diventata un lavoro pubblico, dove anche se non fai niente o lo fai male nessuno ti può cacciare.
Di pietro è una nuova identità politica scevra dai meccanismi fallaci del partitismo, della distinzione destra sinistra. Non vedo ancora una chiara ideologia politica in quello che fa,forse gli manca la collaborazione con qualche filosofo(quanto mi mancano nella politica moderna) o comunque con qualche ideologo. Forse la sua linea politica è ancora troppo legata alle cose materiali di tutti i giorni, sta ancora cercando la via per una vera strategia ideologica e progettuale. Sicuramente sta imboccando la strada giusta, ma lo fa un po' alla sua maniera un po' goffa, ma simpatica. Da uomo normale, di tutti i giorni, che sbaglia, ma che dai suoi errori ne trae insegnamento e al contempo forza per continuare sulla sua strada, come farebbe un buon padre di famiglia che è consapevole di essere fallace, ma al contempo sa che le decisioni che prenderà sono le più giuste per la propria famiglia e per i propri figli.
L'unica cosa che mi preoccupa sarà la scelta dei suoi collaboratori, sopratutto quelli di base che dovranno stare a contatto connoi cittadini comuni, che potrebbero o approfittarsi del potere, o distrocere all'italiana la sua "border line" (o mamma come ci scricchiola questo termine) politica.
alla prossima.

my pipe ha detto...

Hopaura dei molti Bruto che lopotrebbero tradire.