giovedì 11 gennaio 2007

IL MURO DI GOMMA

Confessiamo, SIAMO STATI NOI!!!. Ad abbattere quel Dc9 che volava tranquillo sopra Ustica SIAMO STATI NOI. CONFESSIAMOLO!!!!, NOI TUTTI, TUTTI I 60MILIONI DI ITALIANI!!!....e dopo 27 anni è giusto che ci assumiamo le nostre responsabilità. Il procuratore generale Luigi Ciampoli ha chiesto di cambiare la formula che assolse i generali dell'Aeronautica accusati di depistaggio delle indagini, ma cambiare la formula assolutoria non avrebbe avuto conseguenze sulla sorte di Ferri e Bartolucci che sarebbero rimasti assolti, ma avrebbe permesso ai familiari delle vittime di iniziare un'azione civile per i risarcimenti. NEGATA!!!!!. SIAMO STATI NOI, d'altronde, oramai hanno assolto tutti quelli che potevano assolvere: i generali dell'aereonautica italiana, i loro colonnelli, il gruppo neofascista dei Nar che aveva rivendicato la strage (in realtà era un depistaggio del Sismi, dissero i giudici), gli americani, i libici, persino i russi. Tutti. Siamo rimasti solo noi, a sentirci colpevoli per quegli 81 morti, e quindi a questo punto è chiaro: anche se non ricordiamo il come, e nemmeno il perché, dobbiamo essere STATI NOI. Non sappiamo perché ci sentiamo colpevoli. Forse perché è penoso che non siano bastati processi e appelli per scoprire una verità che a un certo punto era sembrata sotto gli occhi di tutti. Oppure perché un maresciallo di servizio ai radar quella notte, che aveva detto alla moglie: "Quella notte è successo un casino, per poco non scoppia la guerra", è morto stranamente suicida prima di poter spiegare a un giudice che intendesse dire. O magari perché un altro tenente colonnello in servizio, il quale aveva detto che quella notte maledetta in volo c'erano tre aerei, uno autorizzato e due no, e che il Dc9 era finito in mezzo a una guerra, è caduto durante un'esibizione aerea dieci giorni prima che venisse a testimoniare davanti al giudice. O forse perché nel frattempo una marea di perizie e contro perizie hanno dimostrato che il Dc9 è stato abbattuto da un missile, ma nonostante questo c'è ancora chi, come l'ex ministro Giovanardi, (il fratello gemello del BOIA dei CPT) racconta la barzelletta della bomba. (Giovanardi stai zitto, non ne azzecchi una). Ma magari anche perché i ministeri della Difesa e dei Trasporti sono stati condannati a pagare i danni alla compagnia aerea, mentre i loro dipendenti non hanno questo obbligo, secondo il tribunale, nei confronti delle vittime. Noi ci sentiamo in colpa, e ci vergogniamo per loro. I generali dell'Aeronautica Bartolucci e Ferri, accusati di aver omesso al governo informazioni sul disastro avvenuto 26 anni fa, sono assolti in maniera definitiva ''perchè' il fatto non sussiste''. Assolto tempo addietro anche tutto il personale radar in servizio al momento del disastro. Erano stati citati in giudizio per "condotta reticente". I costi del recupero del relitto restano così interamente a carico dello Stato. Il recupero del Dc9-Itavia, inabissatosi a Ustica la notte del 27 maggio 1980, è costato più di 14 milioni di euro, (l’ ammontare esatto 27 miliardi e 773 milioni 296 mila 950 lire) oltre interessi, rivalutazione monetaria e oneri processuali. Tutti costi pagati dallo Stato che, secondo la Procura presso la Corte dei Conti, sarebbero stati considerevolmente ridotti se gli ufficiali e il personale radar in servizio "avessero fattivamente collaborato alla ricostruzione delle cause del disastro". Resta preclusa quindi la possibilità di riaprire il processo anche per la parte relativa ai risarcimenti civili. Prodi assicura i risarcimenti e tramite Palazzo Chigi fa sapere che la finanziaria equipara i parenti delle 81 vittime ai familiari delle vittime del terrorismo. In soldi si rimediano insomma. Paga Prodi, anzi NOI!!!. Ma i colpevoli MAI . PER TAL MOTIVO CONFESSIAMO, NON SAREMMO CREDUTI DA NESSUNO, O QUALCUNO SICURAMENTE CI COPRIREBBE!!!!. CON UN SOLO OBBIETTIVO………MAI ARRIVARE ALLA VERITA’!!!. SIAMO STAI NOI!!!, e questo punto si spiega tutto. Si spiega perché un mig libico è stato ritrovato sui monti della Sila un mese dopo la tragedia del Dc9, quello che si ipotizza essere la "preda" dell'incursione dei due caccia che forse scorrazzavano nei cieli italiani mentre passava un aereo passeggeri. L’abbiamo messo noi quel mig sulla Sila. Per depistare. E si spiega anche perché qualcuno ha raccontato che quel giorno si doveva svolgere un'esercitazione a fuoco di forze americane. Quella voce è una nostra invenzione. Sempre per depistare.
SIAMO STATI NOI!!!. Almeno daremo un senso a due testimonianze, quella cinematografica di Marco Risi, e quella teatrale di Marco Paolini, dei capolavori, ma che hanno scosso le nostre coscienze solo per la durata delle rappresentazioni, poi tutto è finito nell’oblio. SIAMO STATI NOI!!!!, così magari i parenti di quel bambino di due mesi che è morto insieme agli altri avranno qualcuno con cui prendersela. E non saranno più costretti a guardare quel vuoto nella casella dei responsabili di una strage così orrenda, quel vuoto che lo Stato italiano continua a indicargli da 27 anni. Per poi girarsi dall'altra parte. COME PER 27 ANNI ABBIAMO FATTO “TUTTI QUANTI” NOI!!!!!!.

SIAMO STAI NOI!!!.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

frustrazione è la parola adatta. e se mi sento frustrata io che non ho vissuto quella strage in prima persona, non oso immaginare i parenti delle vittime. l'italia non ha futuro...

Pipicchio ha detto...

E' vergognoso.Secondo me,nessun governo in Italia ha mai avuto le palle per assumersi responsabilità. Se c'era un ploblema di sicurezza nazionale avrebbero dovoto dirlo e imporre il segreto.
Invece...... specati miliardi inutili per ingrassare avvocati.
Ora mi chiedo chi giudica i magistrati incapaci? (o collaborazionisti....)
Poi ci indignamo sulla condanna a morte di Saddam.

Giuseppe R. ha detto...

effettivamente è vero. non si sa cosa sia effettivamente successo.
e se fossero stati i palestinesi?
se l'insabbiamento fosse stato operato per proteggere la politica filoaraba dei governi di allora, in modo che non fosse messa in discussione?
provate a immaginare questa ipotesi...

Deledda ha detto...

questo e altro ancora nel fasciscolo top secret italiano.se venisse aperto sarebbe roba da suicidio!!!ci sono verità per le quali mi venderei l'anima!ma poi penso e rifletto e giungo ad una piu' che sensata conclusione:i buchi neri sono la risposta a tutto!!!quei punti remoti dello spazio che risucchiano nel loro campo gravitazionale ogni oggetto situato nella zona circostante,hanno risucchiato pezzi di storia,fatti accaduti ma di cui non abbiamo nessuna traccia se non un evidente alone di sangue e disperazione!e come dice il saggio zulu'"pagherete caro,pagherete tutto miseria e lutto!"P.S. per l'ennesima volta un articolo di gregorj mi fa raddrizzare sulla sedia e incollare gli occhi sullo schermo!!!!complimenti!

Mauro ha detto...

Un mig libico sorvola i cieli dell'Italia per curiosare. Si alza in volo la contraerea ma non quella italiana ma quella americana. Si inseguono, dall'aereo americano parte un missile per colpire il mig ma purtroppo colpisce il DC9. Ovviamente i servizi segreti italiani, americani, libici, insabbiano tutto. La storia così è tragica ma ha un senso.

Anonimo ha detto...

Messaggio n°136 del 12/01/2007

PENSIONI: SOLITO TEATRINO

Leggete questo articolo in materia di dati Istat sulle pensioni dal "Corriere" e poi tornate, cari iscritti alla "lista di Schindler".

http://archivio.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/01_Gennaio/11/pensioni.shtml

Il pezzo si presta a notevoli considerazioni.
Salta all'occhio immediatamente il fatto che NON si fa nessuna menzione ai contributi versati. Ciò conferma ciò che abbiamo da sempre profetizzato; che intendono infischiarsene altamente dei cittadini che hanno pagato i contributi nella riforma delle pensioni.
In secondo luogo appare evidente il tentativo di intorbidare le acque creando la categoria "platonica" che va dai 40 anni ai 64 di età.
Lo scopo, studiato ad arte, è quello di confondere i lettori; accomunare come "pensionati-baby" sia il dipendente pubblico pensionato dopo 20 anni di lavoro a 42 ani di età col 100% dell'ultimo stipendio (diciamo 1200 euro mensili) con l'operaio privato andato in pensione dopo 37 anni di attività, a 57 anni di età con il 74% della media del salario degli ultimi 5 anni (diciamo 1000 euro mensili).
Nessuna menzione infatti che i baby-pensionati sono SOLO gli statali andati in pensione con MENO DI 35 ANNI di lavoro e NON i lavoratori pubblici o privati andati a riposo dopo avere pagato per 35 o più anni. Nessun accenno anche al fatto che da Roma in giù sommando pensioni assistenziali, sgravi contributivi a pensioni-baby statali praticamente NESSUNO percepisce una pensione per avere EFFETTIVAMENTE ed INTEGRALMENTE versato all'INPS per 35 anni.
Come mai? Chiedetevi soltanto di dove sono e dove stanno i parenti dei dipendenti Istat e del "corrierone nazionale".
Ancora una volta ripetiamo. Non date un centesimo all'INPS, sarebbero i denari più sprecati della vostra vita.
E se un qualche cialtrone sindacalista della Triplice, col dito puntato, vi chiede di pagare ancora contributi, per favore, sputategli in un occhio.

Canna-Power Team

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