martedì 16 gennaio 2007

La Sanità proibita

Dopo le notizie allarmanti di questi giorni(per merito dell'Espresso) sulla sicurezza degli ospedali, che hanno suscitato molti timori presso i cittadini, la spettacolo di informazioni deviate di tutti i media e lo sdegno "falso" dei governanti........ORA TUTTO TACE!!!. E non solo per le immagini trasmesse in televisione di mozziconi per terra, barelle abbandonate e camici bianchi a spasso. Ciò che ci ha allarmato è il fatto che di tutto questo si parli perché un giornalista a cui va tutto il nostro plauso ha fatto scoppiare la notizia. E prima? E dopo, quando i riflettori si spegneranno?.
Fortunatamente ci sono i cittadini, con la loro rabbia e la loro voglia di non accettare ineluttabilmente che i nosocomi siano sporchi e pericolosi. Infatti, nel corso dei sette anni in cui
Cittadinanzattiva, attraverso il suo Tribunale per i diritti del malato, ha condotto la Campagna “Ospedale sicuro” di cose ne sono cambiate tante: impianti elettrici messi a norma, sale operatorie ristrutturate, dirigenti rimossi per negligenza, segnaletica affissa, meno barriere architettoniche. Ma tutto questo non basta ancora visto che il 30% delle strutture sanitarie sono sotto una soglia accettabile di sicurezza, almeno dal punto di vista igienico-sanitario. Per questo dobbiamo continuare a vigilare e denunciare.
Chiediamo ad ogni cittadino, che vuole fare il cittadino attivo “spazientendosi” per quello che vede e che patisce, di segnalarci ogni situazione di mancanza di igiene e di sicurezza che incontra negli ospedali e negli ambulatori: i rifiuti abbandonati; i fili elettrici scoperti e pendenti; i panni sporchi che non vengono rimossi; la sporcizia e la polvere; il personale a spasso con gli abiti da lavoro, le sedie rotte e i macchinari abbandonati; le uscite di sicurezza ostruite; i bagni sporchi e senza carta igienica. Insomma tutto ciò che non si accetterebbe di trovare a casa propria. Potete segnalare questi fatti per iscritto o, meglio, mandare le foto o i filmati via telefonino o e-mail a
cittadinanzattiva, un sito a tutela dei cittadini. Si preoccuperanno di pubblicizzarle e soprattutto di recapitarle ai diretti responsabili perché provvedano. Facciamo sentire e vedere a chi governa la sanità che non vogliamo essere ospiti ma i veri padroni di casa della Repubblica.

2 commenti:

Mauro ha detto...

Ciao Robert

Testimonianza diretta:
L'Ospedale di Monza, San Gerardo, è pulito ed efficente. Funziona bene e le barelle non passano vicino all'immondizia. Il problema è la cultura che c'è nel sud. Al nord certe cose non succedono perchè tutti non le fanno succedere anche le persone del sud.

Maria R. ha detto...

Anche la mia vuole essere una testimonianza diretta.
-Perchè per avere una visita ambulatoriale occorrono anche mesi?
Ho dovuto aspettare 40 gg. per una visita oculistica, 25 gg. per una visita di cardiologia, 28 giorni per una visita ortopedica. E tutte le volte la segretaria/impiegata, al telefono , mi proponeva la visita a pagamento nel giro di tre giorni, massimo una settimana!
Chi fa in modo che accada tutto questo? chi allunga le liste d'attesa in modo che si .....scelga di pagare per fare prima?
Non ne parliamo poi dei ricoveri!
Perchè il malato deve portarsi da casa una persona che lo assista? Di notte ,assistenza ZERO! 1 infermiere per tutto il reparto, e se lo si chiama arriva dopo mezz'ora e si arrabbia pure! INCREDIDIBILE! E nessuno che controlla!
Non ne parliamo poi degli stipendi d'oro dei Dirigenti: spesso vengono assegnate Mansioni superiori a personaggi politici senza alcuna laurea in medicina.
E perchè persone alle quali erano stati affidati incarichi particolari con mansioni di economato, dopo aver scoperto truffe ed appropriazioni a danno dell'utenza, nonostante la condanna penale, hanno continuato ad esercitare all'interno della struttura, senza interruzione dello stipendio e magari anche con l'assegnazione del fondo incentivante?
Queste sono le situazioni di CORRUZIONE all'interno delle strutture ospedaliere, messe in atto dagli interventi dei partiti politici che le amministrano!
Poi, ogni tanto, si trova qualche medico-sanitario onesto e coscenzioso!
Per amore della verità.
Maria R.