sabato 27 gennaio 2007

Le peggiori Aziende e “Una scomoda verità”


Nella totale indifferenza dei media anche quest’anno, sono stati assegnati a Davos, in Svizzera, in concomitanza con il Forum Economico Mondiale, i Public Eye Awards. Una specie di Oscar che viene assegnato alle aziende che si sono distinte a livello internazionale per una politica commerciale socialmente ed ecologicamente irresponsabile. Quelle Multinazionali con fatturati simili a manovre fiscali di Nazioni importanti, le approfittatrici della “globalizzazione”, il cancro di questo capitalismo. Il contro-forum, alla ottava edizione, è stato ideato dalle organizzazioni non governative (Ong) Dichiarazione di Berna e Pro Natura. Le candidature sono state proposte da organizzazioni non governative di tutto il mondo. Le tre diverse categorie sono: ambiente, diritti umani e fiscalita’. Complessivamente sei società erano state selezionate nella categoria delle imprese irresponsabili, tre per il "premio" svizzero (Novartis, Xstrata e Ruag) e tre per quello internazionale (Bridgestone, Ikea e Trafigura). Il gigante farmaceutico basilese Novartis si è aggiudicato la menzione di impresa più irresponsabile della Svizzera per aver bloccato la produzione di medicinali generici del suo farmaco Glivec, venduto a caro prezzo in India e altri paesi in via di sviluppo. A livello planetario l'omologo "riconoscimento" è andato alla società Bridgestone/Firestone. Il fabbricante giapponese di pneumatici ( Montezemolo cosa fai? cosa ne dici?) deve il biasimo ai problemi ambientali e sanitari per i dipendenti in Liberia. Il gruppo è in particolare accusato di far lavorare bambini nelle piantagioni di alberi per l'estrazione del caucciù.
È stata assegnata pure una distinzione positiva, Coop, Eosta e Marks & Spencer, avevano invece ottenuto la "nomination" per il "Positive Award", il premio positivo. Fra loro l'ha spuntata il dettagliante elvetico, Coop, che si è aggiudicato il riconoscimento per il suo contributo all'ambiente, in particolare con l'offerta di prodotti bio. Per la prima volta, con il premio positivo andato a Coop, il riconoscimento è stato assegnato ad un'impresa.
È finalmente in arrivo il documentario “Una scomoda verità”. Un film di Davis Guggenheim. La condizione del pianeta e i rischi che corre a causa dei gas serra è la scomoda verità che Al Gore si è impegnato a diffondere di persona attraverso un tour che si è esteso ai quattro angoli della terra avviato dopo aver perso la corsa alla Casa Bianca. Conscio di andare incontro allo scetticismo delle persone ma forte delle sue ricerche nel campo e di vent'anni di esperienza (già nel 1992 aveva pubblicato il libro Earth in the Balance: Ecology and the Human Spirit sul quale si basa la sua attuale "predicazione") Gore espone una serie di dati scientifici inattaccabili, tabulati, previsioni sul nostro prossimo futuro e risposte alla domanda su come affrontare il riscaldamento globale del pianeta. Il ritratto è sconfortante e per questo "scomodo"; scomodo per i governi, che al momento fanno finta di non sentire/vedere/sapere e scomodo per le persone che pensano non ci siano limiti allo sviluppo.
Per vedere il Trailer ciccate QUI.

2 commenti:

yellow submarine ha detto...

le peggiori aziende al mondo sono le asl, i sindacati, l'inps, confindustria, i ministeri, le ferrovie, alitalia, le scuole italiani, gli istituti di ricerca italiani, le regioni, i comuni, le province, gli acquedotti, la telecom,.......

Mauro ha detto...

Le peggiori aziende si contraddistinguono da due cose fondamentali fatturati altissimi e moralità ed etica bassissima.

Vai alla grande.