martedì 9 gennaio 2007

Mamma Rai

La RAI TV (Radio Televisione Italiana) è, per definizione, la nostra "televisione di stato". Questo significa che è finanziata dallo stato, e che ad esso deve rispondere sia rispetto ai contenuti che alla sua gestione. Siamo quindi noi cittadini, e noi soltanto, a pagare questo pubblico servizio di informazione. Paghiamo lo stipendio ai suoi dipendenti, paghiamo i suoi costi di gestione, e paghiamo soprattutto il costo di produzione di ogni singolo minuto che la RAI produca e metta in onda, dal telegiornale al documentario sulle farfalle canadesi. Man mano che passano le ore, i giorni, i mesi, e gli anni, tutto ciò che viene trasmesso viene a sua volta archiviato in quella che si può ormai considerare a tutti gli effetti la "memoria storica" del nostro paese. Tutto questo noi lo paghiamo in almeno tre modi diversi: tramite il canone, ... tramite le tasse (parte delle quali va a costituire l'annuale finanziamento governativo RAI), e lo paghiamo soprattutto - anche se di questo raramente teniamo conto nel sorbirci infinite ore di pubblicità, per la quale i vari inserzionisti sborsano cifre tutt'altro che insignificanti alla rete di stato. (Siamo sempre noi a pagare queste cifre, nel momento in cui acquistiamo i prodotti pubblicizzati, che altimenti non lo sarebbero).Nonostante tutto questo, e nonostante il fatto che l'archivio RAI stia venendo progressivamente digitalizzato e sia quindi teoricamente disponibile via Internet - noi non abbiamo alcun diritto di libero accesso ad un singolo minuto mai trasmesso dalla RAI fin dal giorno in cui è nata.Per farne un qualunque uso, seppure a scopo non commerciale, il cittadino deve mettere nuovamente mano al portafoglio in maniera sostanziale, e deve preparasi ad affrontare una trafila burocratica sufficientemente intricata da scoraggiare la maggior parte delle persone a perseguire questo obiettivo.Di fronte a questa palese ingiustizia, sembra legittimo richiedere ufficialmente che l'archivio RAI diventi accessibile via Internet gratuitamente per tutti. Ritenete la petizione una richiesta fondata?.
Questa la richiesta della petizione aperta da Arcoiris TV, una realtà, una TV accesibile gratuitamente da internet e su satellite, che trovate su questa pagina, e che invitiamo tutti caldamente a considerare di sottoscrivere.

8 commenti:

roob ha detto...

Grandi, vedo come siete attivi ogni giorno su ogni tema...la richiesta è fondatissima

Staff Politicamente ha detto...

Salbe roob, proviamoci, non costa nulla!!!.

Potranno fare finta di non sentirci?......

SI!! eh eh......ma ne vale la pena.

Ciao.

X staff

Robert Allen

Mauro ha detto...

Ciao Robert

Non solo dovremmo riprenderci la RAI, ma anche la democrazia.Per troppi anni gli italiani se ne sono fregati della politica e questo è il risultato. Oggi con la rete c'è stato un risveglio delle coscienze dei giovani. Vi ricordate il partito dell'amore? Cicciolina onorevole? Ecco come eravamo attenti al circolo ricreativo romano! Ok staff...

Nicolo' ha detto...

Ciao Robert,

complimenti per il blog. In merito alle petizioni ti segnalo questa iniziativa, sempre relativa alla RAi, intrapresa dal blog "http://invierno_en_bagdad.ilcannocchiale.it/", con lo scopo di raccogliere le adesioni dei telespettatori per chiedere alla RAI di trasmettere anche in Italia, come in Spagna, il documentario "Invierno en Bagdad".

Un Saluto,
Nicolò (di Svolte Epocali)

Staff Politicamente ha detto...

Ciao Mauro, come non essere d'accordo, oltre a fregarsene della politica agli Italiani, non importava nulla dei propri diritti, come l' informazione libera....ogni giorno il quotidiano in edicola, senza interesse nel sapere chi li gestisce.
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Ciao Mauro, ho letto velocemente, merita un post e un continuo appello sui blog più frequentati, grazie per la dritta!.

X Staff

Robert Allen

Carboni salvatore ha detto...

viva internet libero!!

Carboni Salvatore ha detto...

Liberamente accessibili via internet dovrebbero essere tutti gli archivi e le banche dati della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati da questa sovvenzionati o in qualsivoglia maniera inciucciati!!.
viva internet libero!!

Alessio Sanna ha detto...

Sono d'accordissimo con tale iniziativa che ho consigliato ad altri amici !
Siete lodevoli per il lavoro che svolgete, continuate in tal senso!

Ciao