sabato 10 febbraio 2007

I finanziamenti al Regina Pacis.....ex CPT

Con una delibera approvata anche grazie all'assurdo voto favorevole degli assessori di Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e Verdi, arriva un finanziamento alla fondazione Regina Pacis ex CPT da parte della Provincia di Lecce. (COPIA DELLA DELIBERA) (COSA E' IL REGINA PACIS) (CHI E' DON CESARE LODESERTO) (I PROCESSI IN CORSO).
Si è cercato di far passare la notizia sottobanco, sperando nella disattenzione e disinformazione dell'opinione pubblica. Ma, dopo mesi, la notizia viene a galla, circola prima quasi sottovoce, poi esce sui giornali, qualcuno chiede che venga ritirata la delibera: sì, il Centro Sinistra che governa la Provincia di Lecce ha erogato, con delibera del settembre 2006, alla Fondazione Regina Pacis un contributo di 60.000 euro per un progetto di formazione relativo alla sua attività in Moldavia. Il referente italiano di questo progetto è, guarda caso, proprio Don Cesare Lodeserto. Finanziare un progetto del Regina Pacis è un grave errore che vanifica anni di battaglie fatte dalla società civile leccese e dalla sinistra radicale, che hanno dimostrato che quella che veniva chiamata accoglienza e carità non era null’altro che una aberrazione giuridica che prendeva la forma di un CPT, di un carcere etnico. Il fatto che a gestirlo fosse una Associazione legata alla Curia leccese non modificava il suo carattere di galera etnica. A questa considerazione si aggiunge il fatto, di estrema gravità, che......i gestori del CPT Regina Pacis e il suo referente principale, Don Cesare Lo Deserto, sono risultati poi colpevoli secondo il Tribunale di Lecce di violenze contro 17 ragazzi maghrebini, compiute proprio in quella galera. Il Presidente Giovanni Pellegrino ribadì la inopportunità di finanziare qualsiasi progetto di una Associazione che, al di là dei meriti che potrebbe avere nel suo lavoro in Moldavia ( cosa inverificabile allo stato dei fatti), è una Associazione i cui responsabili sono sotto inchiesta per i fatti penalmente rilevanti , avvenuti contro i migranti nel CPT di San Foca. A distanza di due anni, il progetto viene ripresentato e ottiene il finanziamento. Oltre alla vaghezza del progetto, l’elemento di giudizio prevalente per motivare la netta contrarietà a tale finanziamento sta nel fatto, ancora una volta, della sua INOPPORTUNITA’ perché, al di là del muro di silenzio che circonda i fatti, il Regina Pacis e il suo responsabile Don Cesare Lodeserto sono ancora una volta sotto processo per fatti ben più gravi che hanno riguardato donne romene rinchiuse nel Regina Pacis (c.d. art. 18); vi è inoltre un ulteriore fase dell’inchiesta per appropriazione indebita sempre di fondi riguardanti il Regina Pacis. E’ grave il fatto che una Giunta di Centro Sinistra non abbia messo al primo posto, nella valutazione del progetto, la credibilità e la trasparenza del soggetto proponente. Se non si fosse trattato di un progetto sponsorizzato dalla Curia di Lecce, nessun amministratore sano di mente si sarebbe permesso di dare soldi ad una Associazione sotto processo, con capi di imputazione estremamente pesanti. Rifondazione Comunista ha chiesto alla Giunta di ritirare la deliberazione (o quantomeno sospendere da subito gli effetti fino alla conclusione del processo – il cui esito però non può essere ininfluente rispetto alla erogazione del finanziamento). La leggerezza con la quale gli stessi Assessori che fanno riferimento alla sinistra (PRC; PDCI; VERDI) hanno subìto tale imposizione è grave e pone più di un interrogativo sulla reale funzione della sinistra radicale dentro l'esperienza del governo degli Enti Locali.

6 commenti:

f.marletta ha detto...

NORMALE AMMINISTRAZIONE.
Niemte di nuovo sotto il sole vai tranquillo, è la norma in Italia NESSUNO crede più, FORSE, che solo da una parte stesse TUTTO il marcio? La verità è che non c'è mai stata una parte, bensì, tante parti tutte daccordo a fregare il popolo. Per alcuni, BEN VENUTI NEL MONDO REALE. L'unica realtà degna di nota almeno da noi sono tutti quelli che alla mattina si sbattono nel traffico o prendono i mezzi treni e autobus detti pendolari che silenziosamente ma "con coraggio tenacia, onore, quelli veri, pensano all'avvenire della famiglia, quella vera, e a dare ai figli la possibilità di un futuro, magari, migliore del proprio. Quelli sono gli EROI, quelli veri, senza medaglie che non fanno notizia ma che tutti cercano, chissa perchè, di fregare. Fossero invidiosi di tanta capacità di affrontare la vita? Eppure senza di loro non ci sarebbe nulla, forse sarebbe ora che questi "magnanaccia" sfruttatori del POPOLO facessero un pò di passi indietro PER PRIMI, o no? La maggioranza silenziosa, IL VERO STATO, è tale finchè sta tra le mura di casa e i mormorii si sentono appena ma se esce dalle mura casalinghe è invade SILENTE, CONMPOSTAMENTE, spontaneamente uno dopo l'altro, gli spazi innanzi ai palazzi del potere, anche se in silenzio farebbe un tale rumore DA incutere un tale timore in costoro che i cortei sindacali con tutto il loro casino e folklore sembrerebbero al paragone una scampagnata di salute. L'importante è non rompere nulla, e non accettare provocazioni, di e da nessuno. Ciao

Francesco

Jacopo della Quercia ha detto...

Ciao a tutti, scusate l'O.T., ma volevo segnalarvi che la nostra lettera di protesta CIP-6 ha costretto il ministro PEcoraro Scanio ad una replica dal suo blog nel post di oggi.
Più che una replica è un'arrampicata di specchi in cui addossa la colpa del mancato decreto alla mancata firma in calce del Presindente della Repubblica, pur di non svelare che gran parte della maggioranza del Governo di cui fa parte non vuole cessare i finanziamenti agli inceneritori.
Ci sarebbero tutti i presupposti per ingigantire la polemica tirando in ballo il Quirinale che a detta del Ministro avrebbe rifiutato di firmare il decreto anti-inceneritori...

Che ne pensate ?

Ciao

Robert Allen ha detto...

Ciao Jacopo,
abbiamo letto, gli specchi sono il suo “forte”….è abituato a guardarsi.
L’articolo su comincialitalia ha avuto buone visite, ma ora è diventato un trafiletto, perdendo visibilità, (scelte opinabili della redazione), aggiungi il fatto che stanno portando avanti questo progetto per il calcio…..capirai!!....sapremmo noi a chi dare “un calcio”.
Detto ciò, mettere sotto torchio il quirinale……come minimo, con una mail di richiesta di spiegazioni?.
Muoverci come per la prima “ondata di Mail”, magari postando un commento sintetico con le varie fasi?.
Seguito dal format della mail?.
Coinvolgere comincialitalia.net in maniera più visibile?.
Se il tempo ce ne darà modo, è nostra intenzione farne il post del blog oggi.
Jacopo ora non riesco a partorire altro, che idee hai avuto tu?.

Un caro saluto

Xstaff

Robert Allen

Manuela Bellandi ha detto...

Mi intrometto anch'io con un O.T. ribadendo che l'impressione che ho avuto visitando il blog di Pecoraro è che anche lui come tutti gli altri dichiari di essere un nowhere man...ci sa spiegare benissimo che la responsabilità non è sua, ma nostra, che non sollecitiamo abbastanza la risoluzione del problema.
Questi nostri politici affermano continuamente che l'esito degli eventi dipende da noi, ma nessuno di loro fa ciò che chiediamo...
Li paghiamo per amministrarci nella cosa pubblica, ma pare non abbiano alcun potere....allora...ricapitolando :

Le cose dipendono da noi e nessuno ha il potere che abbiamo noi?

Perchè Pecoraro non ammette semplicemente che decide SOLO chi PAGA MEGLIO?

Scusate l'intromissione.

♥ baci

Robert Allen ha detto...

Che intromissione?.
Sempre ben accetta tu e i tuoi commenti.
Manuela come non concordare?, pochi nostri dipendenti si assumono le responsabilità a cui sono sottoposti, e per cui ricevono “danari” e onori, anzi per ora noi ne vediamo solo UNO!.
Bene, secondo il Pecoraro non ci faremmo sentire in maniera adeguata?.
Provvederemo….ma lui che ci sta a fare lì?.
Vediamo cosa ha partorito Jacopo, confrontiamoci e poi ci si muove.
Sicuri di un tuo appoggio, sempre al fronte quando vi è da promulgare, accettiamo consigli.

Un grazie e un caro saluto

Xstaff

Robert Allen

ste dice basta ha detto...

grazie per l'avviso...questo non lo sapevo..io vivo a siracusa e proprio ieri c'è stato un incontro con il sottegretario alle politiche sociali per quello che riguarda gli imigrati di cassibile..ti scrivo dalla sicilia..averlo saputo potevo fare qualche domanda...ciao