venerdì 2 febbraio 2007

I sospetti dell'Onu


Il riscaldamento globale è una certezza. L’attività umana ne è la causa principale. E' questa la conclusione del Consiglio intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC). E' ormai certo al 90% che le emissioni di gas serra, oltre alle variazioni naturali contribuiscono al surriscaldamento del pianeta affermano i 500 esperti dell’IPCC riuniti a Parigi per tirare le conclusioni del quarto rapporto ONU sul clima, presentato questa mattina. "Questo rapporto chiude le porte a coloro che potevano sminuire la questione e mette fine all' incertezza e al dubbio circa il ruolo dell'uomo nel cambiamento del clima" ha detto Achim Steiner, direttore esecutivo del programma dell'ambiente delle Nazioni Unite. Non è troppo tardi per intervenire. Le soluzioni ci sono, e tutt’altro che futuribili. Sono quelle indicate da tempo dal Protocollo di Kyoto, di cui tra pochi giorni ricorrerà il secondo anniversario dell’entrata in vigore: una via d’uscita praticabile che basterebbe voler percorrere, fatta di risparmio energetico, fonti pulite come il solare e l’eolico, meno trasporto su gomma, ricerca su nuove tecnologie energetiche. Da quando il Protocollo di Kyoto è stato firmato nel 1997, le emissioni prodotte in Italia sono considerevolmente aumentate, giungendo oramai a un più 12,2 per cento. L’Italia, che si è impegnata a ridurre le emissioni del 6,5% entro il 2012 rispetto ai livelli del 1990, si ritrova ora a più 18,6%. "Un ritardo colossale", conclude il presidente di Legambiente.

Insomma, si sono riuniti per ripetere le stesse verità che tutti noi sappiamo, senza alcuna prospettiva o azione. Siamo stanchi di questi fantocci!!.

Finalmente Legambiente presenta la mappa dei 12 impianti italiani che più contribuiscono all'effetto serra: la più pesante per l’atmosfera è la centrale termoelettrica Enel di Brindisi sud, che emette ogni anno 15 milioni 340 mila tonnellate di anidride carbonica, seguita dall’Ilva di Taranto e dalla centrale termoelettrica Edison, sempre a Taranto. Seguono la Saras Raffinerie Sarde, la Centrale Enel di Montalto di Castro (VT), l'impianto termoelettrico Enel di Fusina (VE), la Centrale termoelettrica Endesa di Fiume Santo, la Centrale termoelettrica Tirreno Power di Vado Ligure (SV), la Centrale termoelettrica Edipower di San Filippo di Mela, la Raffineria di Gela (CL), la Centrale termoelettrica Enel di La Spezia e la Centrale termoelettrica Enel Torrevaldaliga Nord - Civitavecchia.

Il carbone è il futuro!!.......un futuro "nero".

6 commenti:

Marco Colucci ha detto...

non credo sia un commento molto pertinente.
Pensaci su due volte prima di scrivere cose che, seppur corrette, lette in un certo contesto possono offendere i sentimenti altrui.

Anonimo ha detto...

Ciao Staff ma tu sei un giornalista? Il tuo blog è meglio di un giornale. Mi piace!

Mauro

Hyria ha detto...

Lo scienziatissimo Antonino Zichichi: zoccolo duro del negazionismo della catastrofe climatica, ne sai qualcosa?

Ciao da Massimo Greco

(Petition sui segreti di stato: http://radio.rai-google.eu/index.html)

Anonimo ha detto...

il sig marco colucci dovrebbe essere più realistico, non è un gioco distruggere l'ambiente in cui e graZIE a cui VIVIAMO!! inoltre quegli "altrui" cui fa cenno sono ormai, e dovrebbero ritenersi loro stessi, uomini del passato in quanto oggi, grazie a quanto abbiamo combinato sin'ora, esiste una sola priorità: salvare la nostra casa, da subito!! evviva le fonti energetiche naturali for ever!!
raffa

Anonimo ha detto...

i "sospetti" dell'onu... concordo con l'umorismo della parola sospetti nel titolo perché...per l'appunto, sono fatti certi, reali!
guardatevi "una scomoda verità" al cinema e allora capirete, capiremo!

Mauro ha detto...

Ciao Staff

Purtroppo l'errore che si fa è sempre quello di pensare che l'ecologia sia un problema degli altri e mai il nostro.