lunedì 5 febbraio 2007

IL signor Riotta e l' osceno TG1

Lasciamo parlare dei fatti di Catania a blog più “competenti” del nostro. Ci limitiamo a commentare ciò che la “tivù” ci ha mostrato!.
Il Tg1 delle 20.00 di ieri che inizia senza un commento, con 90 secondi di parole commosse e pianto in presa diretta della figlia di una vittima innocente, seguite dopo poco dalle dichiarazioni della moglie. Riteniamo sia stato un punto di arrivo (davvero vomitevole) di una informazione ormai piegata e indirizzata su una tv delle emozioni. Una tv che fa violenza ai telespettatori. Una violenza “infame”!. Jean Boudrillard parlava di immagini oscene, indicando quelle che non rispettano la distanza che la sacralità di alcuni momenti nella vita dell'uomo (la nascita, la morte, il dolore) dovrebbe imporre. Complimenti al direttore del Tg1 e a tutta la redazione, per l'ottimo esempio che hanno saputo offrire (in buona compagnia, visti gli altri Tg) di emozioni oscene ai telespettatori. Nessuno chiede di vedere figli e mogli che piangono. Nessuno. Tanto per togliere alibi e scuse. Sarebbe davvero ora di finirla. Caro Riotta,...la RAI…..di tutto, di più!.

5 commenti:

Roland ha detto...

Privatizzare tutte le reti.

Non rimane nulla da fare!.

Ciao

Anonimo ha detto...

...è chiaro, se c' è un auditel a cui dare conto, bisogna in qualche modo attirare telespettatori.

La Rai non deve avere pubblicità, cosi ci eviteremmo tanti programmi spazzatura oltre a tg pietosi. (ritengo il tg2 qualcosa da studiare a fondo)

La Rai può vivere senza pubblicità, basta smettere di regalare soldi, invitare telepuazzi stranieri e strapagarli, assumere bravi e giovani conduttori che si accontentino di 4-5.000 euro mensili, e via di seguito col buon senso...

RaffaelloS

Anonimo ha detto...

ma scusate io che non l'ho visto il filmato incriminato di cui all'oggetto del post che non ci ho capito niente dalla descrizione che ne fate,allora,io chi sono....
Basta con le frasi da addetti ai lavori,siate un po' più chiari nei vostri post,dare per scontato che altri sappiano i particolari di quello che....voi sapete... non mi risulta indice di grande rispetto per chi vi legge.
Lo sfogatoio può servire a chi vive un "malessere" ma io povero mortale quanto leggo qualcosa di pubblicato ,da chiunque esso sia,ho il sacrosanto diritto alla chiarezza e s p l i c i t a del post che leggo.
Grazie Claudio

Martino ha detto...

parlano della morte di raciti e della banalizzazione che ne ha fatto il tg1 in quella edizione.

Ehi, leggi tutti i post.....sono più che chiari!!!.

Qui trovi informazione utili e pubblicate da pochi blog, dai un tuo apporto costruttivo!

Lino barreca ha detto...

ormai è chiaro la tv punta sempre più alle emozioni vedi "affari tuoi" su rai uno, un pò come Mari"o" de filippi.. Sul tg1 ti posso anche dire di più: non so se avete fatto caso ke è sempre più copiato e impostato come da scaletta della Repubblica.it, proprio siamo arrivati alla frutta, proprio ieri ne ho parlato nel mio blog http://ilpaneelerose.splinder.com/

Ciao Lino.