giovedì 8 febbraio 2007

Le Cronache degli inceneritori, il Cip6, la Pecoraio Scanio, e le fregature

Come promesso non abbiamo perso di vista l’evolversi della questione degli inceneritori e della vergogna del Cip6. Ieri IL CONSIGLIO DEI MINISTRI ha affrontato l’argomento Cip6. Ma come spesso accade, queste necessità urgenti ai cittadini, trovano sempre ostacoli, impantanandosi, in modo che si discuta, sostanzialmente per non cambiare nulla. Il 1° Febbraio il Ministro Pecoraio Scanio in una lettera a Beppe Grillo affermava:
"... Domani il consiglio dei ministri dovrà mantenere l'impegno preso con il parlamento e reintrodurre in decreto la norma concordata al Senato per abolire il Cip 6. Questa sì che potrà essere una vera ed importante liberalizzazione, sulla quale sarà bene non abbassare mai la guardia e tenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica. La mobilitazione del popolo della rete è stata, infatti, un'iniziativa di democrazia diretta utile a sollecitare un cambiamento che non era più rinviabile."
Ieri come accennato, con una settimana di ritardo,
IL CONSIGLIO DEI MINISTRI ha affrontato l’argomento, e noi curiosoni siamo andati a leggerlo, e come ci aspettavamo ha partorito questo:
"su proposta del Ministro dello sviluppo economico, Pierluigi Bersani, e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Alfonso Pecoraro Scanio:
un DISEGNO di legge di attuazione degli obblighi comunitari per il finanziamento all’energia da fonti rinnovabili. Con tale disegno di legge si intende destinare i finanziamenti cosiddetti “cip 6” alle soli fonti rinnovabili; si limita, modificando la disciplina contenuta nella legge finanziaria 2007, l’estensione di tali finanziamenti ai soli impianti già realizzati e operativi."
AVETE LETTO BENE. Pecoraio Scanio era partito per ottenere UN DECRETO LEGGE e gli hanno concesso solo UN DISEGNO DI LEGGE!!!!, con l’enorme allungamento dei tempi che ne derivano!!!. Decreto legge: E' emanato dal governo in caso di necessità ed urgenza, ed ha un'efficacia limitata nel tempo (60 giorni) dopodiché decade o viene convertito in legge dal parlamento.
Disegno di legge: Al Senato indica un testo normativo proposto all'approvazione del Senato, presentato da senatori, dal Governo, da almeno cinquantamila elettori, da un Consiglio Regionale o dal Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL). Alla Camera invece viene così indicato un progetto di legge di iniziativa governativa, per distinguerlo dalla proposta di legge che è di altra iniziativa. Previo esame da parte della Commissione competente, essi giungono in Aula per l'approvazione.
Capito!?, giocano, LORO giocano, con i nostri soldi, con LA NOSTRA SALUTE, con quella dei nostri figli, il futuro.
Ora la principale domanda da porsi è: QUALI SONO GLI IMPIANTI CHE A BREVE DIVENTERANNO OPERATIVI E SI GIOVERANNO DEL CIP 6?.
Un primo elenco lo fornisce Grillo nel post del 28 gennaio spiegando che nelle nuove camere a gas autorizzate entro il dicembre 2006 ci sono: l’inceneritore di Torino, il gassificatore di Malagrotta (Roma), nuove linee a Brescia e il forno di Acerra. Per completare nel modo migliore tutte le zone a “rischio”, riproponiamo la lista con la mappa degli inceneritori esistenti e in fase di costruzione, inoltre i link delle varie associazioni che controllano i vari progetti, vi potrebbero essere di aiuto:


Ci scusiamo in anticipo per eventuali mancanze e vi chiediamo di segnalarci eventuali notizie non riportate, così da rendere l'archivio il più completo possibile.

8 commenti:

Jacopo della Quercia ha detto...

Ehi, mi avete "socializzato" il commento che avevo inviato sul blog di Beppe ... ;-)

Poco male, è stato uno scambio equo, erano ore che cercavo i siti con gli inceneritori in costruzione, ne ho ricevuto un buon tornaconto.

Ciao

Staff Politicamente ha detto...

Ciao Jacopo, ho letto il tuo commento sul blog di Beppe, ma credici, che è da molto tempo, e i post archiviati lo dimostrano, che seguiamo il problema del Cip6.
Se poi hai trovato un tornaconto con la lista, ci hai fatto solo contenti.

Ah complimenti per la class action

X staff

Robert Allen

Jacopo della Quercia ha detto...

Bob, sei tu !!!
Ecco perchè ieri mi chiedevi la fonte :DDD

Perché non decidiamo un orario in cui domani dal blog di Beppe chiedere ai bloggers di mandare mail di richiesta spiegazioni a Pecoraro e a Bersani ?

Se lo facciamo tutti insieme in una fascia oraria ben precisa, non so, tra le 10 e le 12, magari generiamo un effetto valanga ...

Sogno troppo ?

Staff Politicamente ha detto...

Caro Jacopo ben volentieri. Come minimo, visto gli ultimi risultati, blocchiamo la casella mail. Proporrei il pomeriggio, per impegni lavorativi. O ancor meglio, alternarsi, con te alla mattina e noi nel pomeriggio. In tal modo copriremmo l’intera giornata. Per evitare malintesi, io non sono il bob che commenta sul blog di Grillo, lo faccio con il nick di andrea zimbelli. Troverai qualche articolo su comincialitalia.net, post di questo blog, che in accordo con gli altri due membri, pubblico quando trattiamo argomenti di una certa rilevanza.
Detto ciò ben contenti di collaborare con te, anche per un eventuale discorso di class action, ho letto il tuo aggiornamento su wikipedia.

Staff

Robert Allen

Emanuele Carri

Federico darco

PS: ti è stat di aiuto la lista?.

Jacopo della Quercia ha detto...

Ok, io cerco di fare la mattina, un po' di persone mi daranno una mano.
Ho preparato il testo della mail da spedire al Ministro, a Bersani, a Sircana e a tutti i mezzi di informazione.
Segue la lettera e, spero di farcela, un po' di indirizzi mail.

Ciao

Jacopo della Quercia ha detto...

CIP 6 FALSO !

Egregio Ministro Pecoraro Scanio, in data 1/2/2007 non ho potuto fare a meno di rallegrarmi della sua lettera inviata al Blog di Beppe Grillo in cui anticipava la ratifica di un DECRETO legge per impedire l'accesso ai finanziamenti rivolti alle fonti rinnovabili, i cosiddetti CIP-6, ai nuovi impianti di termovalorizzazione con queste parole:
"... Domani il CdM dovrà mantenere l'impegno preso con il parlamento e reintrodurre in decreto la norma concordata al Senato per abolire il Cip 6. ... La mobilitazione del popolo della rete è stata, infatti, un'iniziativa di democrazia diretta utile a sollecitare un cambiamento che non era più rinviabile."

L'argomento è stato trattato nel CdM n. 37 del 7/2/2007, ma con mio sommo stupore la promessa è stata da Lei disattesa come risulta dal comunicato stampa del Governo, che riporto:
"su proposta del Ministro dello sviluppo economico, Pierluigi Bersani, e del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Alfonso Pecoraro Scanio:
un DISEGNO di legge di attuazione degli obblighi comunitari per il finanziamento all'energia da fonti rinnovabili. Con tale disegno di legge si intende destinare i finanziamenti cosiddetti "cip 6" alle soli fonti rinnovabili; si limita, modificando la disciplina contenuta nella legge finanziaria 2007, l'estensione di tali finanziamenti ai soli impianti già realizzati e operativi."

Mentre il decreto avrebbe avuto effetto immediato, è evidente che un disegno di legge ancora da redigere rinvia la decisione di oltre un anno.

Per questo motivo sono a chiederLe i motivi di questo dietrofront che permetterà alle "lobbies dei rifiuti" e ai loro impianti in fase di ultimazione di usufruire a tempo indeterminato di quei finanziamenti che si vorrebbe vedere impiegati nello sviluppo delle vere fonti rinnovabili.

Gradirei una risposta pubblica tramite il Blog di Beppe Grillo che ha così sapientemente utilizzato in passato e a mezzo stampa.

Grazie dell'attenzione

Jacopo della Quercia ha detto...

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Mauro ha detto...

Anche oggi non comprato il giornale. Grazie Staff.