mercoledì 14 febbraio 2007

Le notizie che non esistono

Presentato il Rapporto annuale dell’Osservatorio Crisi Dimenticate di Medici Senza Frontiere. Troppe le vicende drammatiche e le aree critiche trascurate da giornali e tv.
E se la malaria uccide un bambino ogni trenta secondi, i media si concentrano solo sull’ipotetica epidemia dell’influenza aviaria. Solo disattenzione o colpevole indifferenza?. Sappiamo bene che la verità sta nella seconda ipotesi.Sono paure che si costruiscono ad arte e tragedie che si ignorano. Vicende sminuzzate con la lente di ingrandimento e date in pasto all’opinione pubblica per influenzarne le idee, e storie drammatiche finite nel dimenticatoio, o magari nemmeno accennate. Per il terzo anno consecutivo, il rapporto dell’Osservatorio sulle crisi dimenticate curato da Medici Senza Frontiere, è la spietata cartina di tornasole sullo stato di salute dei media italiani, e sulla loro attenzione ai tanti mondi trascurati del nostro tempo globale e globalizzato. Dalla Cecenia alla Colombia, da Haiti al Niger, dall’Angola alla Somalia, e poi Sri Lanka, India centrale, Sudan, Repubblica democratica del Congo, Ciad. L’elenco delle guerre, delle pandemie, delle carestie che flagellano il mondo è sempre più corposo e sempre più ignorato. Lo studio curato dall’Osservatorio di Pavia (che si è occupato gratuitamente dell'analisi dei TG), per conto di Msf (che ha invece realizzato lo screening sulla stampa), analizza lo spazio dedicato dai mezzi di comunicazione italiani alle crisi umanitarie nel corso del 2006, prendendo in considerazione 22 quotidiani, 13 periodici, e i telegiornali di punta (delle 13 e delle 20) dei sei canali televisivi più importanti. Ne emerge un quadro di colpevole trascuratezza, in tendenza coi dati degli ultimi anni, che, a fronte di un aumento dell’approfondimento, soprattutto televisivo, denota una mancanza di attenzione su certi temi nelle fasce di maggior ascolto, e quindi l’impossibilità di avere informazioni sulle crisi dimenticate da parte del grande pubblico.
Msf ha individuato una “top ten” di crisi umanitarie (Somalia, Repubblica Democratica del Congo, Sri Lanka, Colombia, Cecenia, malnutrizione, Haiti, tubercolosi, Repubblica Centrafricana e India centrale) a cui è stato dedicato uno spazio minimo dagli organi di stampa.

2 commenti:

martina riva ha detto...

tutte notizie che reperiamo da blog come i vostri.

grazie

Anonimo ha detto...

Giusta denuncia di MSF alla quale sto dando voce anche sul mio blog. Continuiamo a farci sentire!
Lorenzo by zerosilenzio.splinder.com