giovedì 1 febbraio 2007

Tfr alle armi

Viviamo in piena disinformazione. I politici delinquenti, garanti senza responsabilità di soluzioni, disinformati dei fatti quotidiani, proiettati al “IERI”, non perdono l’antico vizio di utilizzare la macchinosità del sistema e prenderci per i fondelli. Questa volta lo stile è ignobile, perché utilizza una risorsa di denaro, che nella mentalità del cittadino ha sempre avuto come fine, o l’aiuto per l’acquisto della casa o il tanto agognato “gruzzoletto” per i neopensionati intenti al dolce “svernare”. Il TFR!. Come ai tempi di Mussolini, quando si donavano le “fedi” d’oro per la “patria”. Nel post La Finanziaria........"Militare" vi abbiamo segnalato come la finanziaria 2007 destinasse un’ alta percentuale degli introiti alle “esigenze di investimento per la difesa” (1.700 milioni di euro nel 2007) per un totale di 4.450 milioni nel triennio 2007-2009. Ora apprendiamo da “Nigrizia”, anche da che “costola” dei nostri quattrini, il governo finanzia gli armamenti. Una parte del trattamento di fine rapporto (tfr) che i lavoratori dipendenti delle aziende private con più di 49 addetti non destineranno alla previdenza complementare, nel tanto contestato provvedimento, sarà dirottato ad un nuovo fondo statale che finanzierà anche un Fondo per le spese di “funzionamento della Difesa”, per un ammontare di 160 milioni nel 2007, di 350 milioni nel 2008 e di 200 milioni nel 2009. Nel disegno di legge è contenuto anche il fondo per le missioni militari all’estero con una dotazione di un miliardo per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009. A fronte di tutti questi soldi per le armi non c’è nessuno stanziamento per la riconversione produttiva dal militare al civile; gli stanziamenti per la cooperazione allo sviluppo sono elevati a circa 650 milioni per ciascuno degli anni 2007,2008 e 2009, misura peraltro insufficiente ed il Fondo per lo sminamento umanitario è stato di poco ridotto rispetto alla misura 2006 (circa 2,2 milioni di euro annui, dimezzato rispetto allo stanziamento di qualche anno fa). Allo stesso modo l’Esecutivo non ha tenuto fede agli impegni presi in sede di G-8 sul Fondo globale per la lotta all’Aids, alla TBC ed alla malaria.
L’Esecutivo Prodi ha ceduto alla “lobby delle armi” ed usa il “patrimonio” del nostro futuro, non per garantircelo, ma per alimentare la macchina di distruzione.

Ritiriamo il nostro Tfr!!!.

2 commenti:

Roland ha detto...

Queste informazione si trovano solo da voi.

Bravi.

Mauro ha detto...

Lasciare il TFR all'azienda è da pazzi. L'esempio che porto è questo: Lavoro 10 anni in una azienda poi per un motivo qualsiasi decido di andare via. Mi licenzio e lascio i soldi fuori dalla mia portata. Dopo un anno muoio e chi si è visto si è visto. Sto c....!! Appena esco dall'azienda voglio essere pagato subito altro che balle su balle!